Le ultime dichiarazioni di Evan Peters a Giffoni su American Horror Story e i progetti futuri
Scopri di più sul mio nuovo romanzo: Se fosse una commedia romantica!Ospite a Giffoni, Evan Peters ha parlato anche della differenza dell’interpretare personaggi realmente esisti e personaggi inventati:
“Penso che sia più difficile interpretare personaggi realmente esistiti, perché c’è molta più pressione. Perché magari ci sono delle aspettative da parte del pubblico e da parte della persona stessa. Potresti deludere la persona che stai interpretando. Quando il personaggio è stato inventato hai molta già libertà artistica. Puoi metterci qualcosa di te”
L’attore ha anche raccontato di essersi preparato a lungo per affrontare i ruoli di personaggi con disturbi mentali, facendo numerose ricerche:
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.“Ho fatto una ricerca sulla schizofrenia e sulla psicopatia e anche sulla divisione della personalità delle persone. Ho cercato di capire come queste persone si potessero sentire. Però sul set ci sono delle persone che ti aiutano molto a prepararti”
Infine, a Giffoni, Evan Peters parla dei progetti futuri, svelando anche a quale tipo di lavoro vorrebbe partecipare:
“Mi piacerebbe provare a interpretare una storia d’amore e un personaggio un po’ meno cupo di quelli fatti finora”
Non ci resta, a questo punto, che fare un grande in bocca al lupo a Evan Peters, e augurargli il meglio per la sua carriera.